Valeria, Vale, Val, Ieia. 9 Maggio 1992. Assurda, maniacale, determinata, solare, depressa, psicotica, divertente, pazza, nella norma, responsabile, irresponsabile, semplice, complicata, labirintica, curiosa, incazzosa, sulle sue, imbambolata, ride per niente, non riesce a farsi i cazzi suoi, ma se sono gli altri a impicciarsi diventa una belva. Due anelli alla mano destra, un numero infinito di bracciali con ciondoli che fanno un rumore infernale proprio quando non dovrebbero, maglietta di hulk, di arale, di*cookie monster, dei muppets, sei queen, e ci gode davvero quando le barbie la guardano disgustata, mette la sveglia alle sette e si sveglia alle undici, mette la sveglia alle undici e si sveglia alle sette, scoppia a ridere nei momenti meno opportuni, alle volta anche sputacchiando, non vive senza Chuck Bass ( il suo fedele ipod da 80 giga), la sua pen drive con tutti i suoi scritti, i suoi rayban wayfarer e una scandalosa quantità di libri, che rendono la sua camera una piccola biblioteca per amici e parenti. Undici paia di converse, due di vans, uno di superga e un paio di tacchi in vernice che le fanno venire in media quaranta bolle per centimetro cubo di piede. Smalti, troppi smalti, il rosso lacca per primo, poi il blu elettrico, il lampone, il nero, il fucsia. Fotografa il cielo quando nessuno la vede, nikon coolpix <3, fa a botte, imita gollum, canta la canzone della buonanotte dell'orso bear tutte le sere, fuma quand'è nervosa, l'arte è la sua droga, insieme al thè freddo, la red bull e il caffè, l'acqua quasi non sa più cosa sia, borsa paul frank, calze con hamburger sorridenti e reggiseno leopardato o rosso fuoco, le piace vedere la gente che corre, riesce a dare fuoco ai bicchieri di plastica e poi a spegnerli tutto da sola, si ritrova la cerniera dei jeans abbassata nei momenti meno opportuni e cade nei tombini, si innamora sempre di quello sbagliato, e poi ci mette sei mesi a farsela passare, ama le citazioni, non le importa di quello che la gente pensa di lei, è del toro, ma non sa realmente cosa questo significhi, anobii addicted, simpatizzante di facebook, liceo linguistico, anche se ama davvero solo l'inglese, un giorno vivrà a Londra, e con la mente è già lì, gioca a scacchi, recita e ama da morire farlo, felpa della tokidoki, astuccio eastpak, zaino vans con 125 spillette attaccate, bob dylan, freddie mercury, andy warhol, claude lorrain, skins, freddie, effy, pandora, il signore degli anelli, harry potter, tony, michelle, jal, sid, greek, cappie e scopino, tudors, eli stone, anna bolena, ed, edd & eddy, matita hurricane grey, qualcuno con cui correre, juno, guida per riconoscere i tuoi santi, milk, james franco, i fratelli cohen, shia labeouf, la banda dei brocchi, parigi, castelli di rabbia è il suo preferito, alessandro baricco, molto forte, incredibilmente vicino l'ha cambiata un pochino, espiazione, briony tallis, jon bon jovi, aerosmith, la moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo, oceano mare, torino, scuola holden, il profumo, siddahrta che l'ha stravolta, il dardo e la rosa, memorie di una geisha, il giappone, i tatuaggi, i fogliettini nel vocabolario di latino, internet, ronja, audrey kawasaki, gli horror, gli splatter, le commedie romantiche, i film demenziali, veder ridere stefano e piangere francesco, stare con la erica dietro al comune, provare ad entrare in un campo di grano e sperare che nessuno la veda, il curioso caso di benjamin button, harry potter, i miei sogni, scrivere, scrivere, scrivere, scrivere, scrivere, i miei libri, i miei personaggi, i miei colpi di scena, le volte che ha pianto, le volte che ha riso, il coraggio, il sangue freddo, la disperazione, le feste, i pigiama party, halloween, i regali, i regali brutti, i regali riciclati, le sorprese e le non sorprese, la mavin, la melissa, l'ilaria, troppi pensieri, nulla da dire, duecento domande, nessuna risposta, it's my life, i tramonti, tutto e niente.